domenica 3 marzo 2013

Domus Artis Gallery in un Omaggio a Keith Haring


Chi può dire cosa sarebbe riuscito a produrre e reinterpretare Keith Haring se non fosse morto a soli 31 anni? .. dopo Picasso, Matisse, o Alechinsky, quanti stimoli e opere d’arte avrebbe fatto rivivere con il suo stile unico? Per l’occasione Domus Artis Gallery è lieta di ospitare “Omaggio a Keith Haring”, una selezione di opere dell'artista statunitense a cura di Andrea Ingenito. Domus Artis è una società che si occupa di intermediazione d'arte moderna e contemporanea su tutto il territorio nazionale. In mostra circa trenta lavori in cui le celebri figure danzanti, gli animali e il “radiant baby” di Haring si alternano e si rincorrono, in composizioni spesso ironiche e paradossali.  I suoi graffiti, tracciati inizialmente nelle stazioni della metropolitana newyorchese, sono stati trascritti ed utilizzati nei contesti e sui materiali più diversi, confluendo ben presto in un linguaggio visuale universalmente riconosciuto. Egli stesso ha spinto molti “nuovi” artisti ad una forma di linguaggio che fosse diversa dalle altre, non convenzionale. Le sue opere affrontano temi universali come nascita, morte, sesso e guerra, promuovono messaggi di pace e fratellanza, denunciano le conseguenze disastrose del nucleare e dell'uso smodato della televisione, piegando la pubblicità a fini artistici e sociali. Nella sua breve ma intensa carriera (muore di AIDS il 16 febbraio del 1990 a soli trentuno anni) Haring ha partecipato ai più prestigiosi appuntamenti internazionali. La vitalità del suo linguaggio, il suo impegno nella lotta contro la discriminazione e l'AIDS lo rendono un'icona universale del mondo contemporaneo. Il concept della Domus Artis Gallery prevede l'alternarsi di mostre di artisti contemporanei con Omaggi, ovvero esposizioni di opere selezionate di maestri storicizzati. In due parole: Emozione e Investimento. La cornice ideale per fruire delle opere di Keith Haring non è infatti rappresentata solo dal “wild side” cantato da Lou Reed o dalle graffianti e cupe atmosfere dei Velvet Underground, ma soprattutto da una densa varietà di linguaggi “sub-urbani”quali la musica dance, la Street Art e la break-dance che, proprio nell’epoca di maggior attività dell’artista, conoscevano nuove forme stilistiche nella definizione di una loro specifica identità.“Haring non ha mai smesso di credere che l’arte fosse capace di trasformare il mondo, poiché gli attribuiva un’influenza positiva sugli uomini. « Mi è sempre più chiaro che l'arte non è un'attività elitaria riservata all'apprezzamento di pochi. L'arte è per tutti e questo è il fine a cui voglio lavorare » (Keith Haring)


Sei stanco del solito panino? allora prova il Balance


E chi lo dice che a Londra non si mangia bene? Ve lo dice uno che passa il suo tempo libero  alla scoperta di ristoranti e posti nuovi. Ovviamente dando sempre un rapido sguardo ai prezzi. Londra è la capitale dell’Europa e come tale abbraccia tantissime culture, il miglior modo per conoscerne una? Gustarla. In che modo? Siediti a tavola, ordina qualcosa di tipico, mastica piano, chiudi gli occhi per un secondo e manda giù magari con un sorso di vino o se sei astemio bevi acqua.  Le strade di Londra sono piene di ristoranti e di mercati che mostrano la loro fierezza nel cibo. Non si può dire di no. Qualsiasi cosa tu voglia qui lo  puoi trovare. Non pensare come fanno in molti, soprattutto italiani che non troverai mai cibo italiano. Non è vero. Te lo dimostro. Ci sono tantissimi ristoranti italiani. Ovviamente non tutti a parer mio sono buoni, ma molti sono veramente ottimi. Ma perché decidere di mangiare sempre italiano? Ti propongo una serata carina. Ci stai? Allora troviamoci a Soho, il quartiere più centrale di Londra, qui trovi tutto quello che vuoi mangiare. Iniziamo prima con un caffè. Ti porto da Caffè nero, li puoi gustare il vero caffè italiano, o se  vuoi un buon cappuccino. La panna non è come la nostra, ma il resto devo dire la verità non è male. Dopo il caffè, decidiamo di andare a mangiare. Ti porto in un uno dei miei ristoranti preferiti. Si chiama “ Balance” . Atmosfera amichevole, prezzi ragionevoli, servizio veloce e qualità ottima. Questi sono gli ingredienti di questa cena. E non ha ancora ordinato. E’ anche molto semplice arrivarci visto che si trova al centro di Londra, basta usare la tube o il bus. Il menù presenta di tutto, dalle colazioni inglesi ai vari tipi di pasta, fino ai piatti più buoni: i panini. Credo di non aver mai e poi mai amato così tanto un panino. Io prendo sempre lo stesso, ma mi piace alle volte cambiare, rigorosamente sempre con extra bacon. Il ristorante è una zona strategica ed è uno dei ristoranti che è aperto 24 su 24 per cui non rischi mai di morire di fame. Ci sono spesso i piatti dei giorno, su una lavagna puoi scegliere quello che offre lo Chef giorno per giorno. Il locale ha due spazi separati, un ristorante che definirei più elegante e l’altro quello che  è più giovanile. In questo ristorante hai inoltre la possibilità di diventare membro. Attraverso una carta-consumatore ogni volta che mangi al ristorante accumuli punti e ricevi sconti. Che aspetti allora, sei a Londra e non sai dove mangiare? vai da Balance e non aspettare!



Londra 2013