Hai voglia di relax e tranquillità? Non riesci a trovare la tua oasi di pace a Londra? Nessun problema, basta salire sul treno e dopo circa due ore, arrivare in paradiso. New Forest. Comodamente dalla stazione di Waterloo esiste un treno che vi porterà al centro della foresta. Luoghi magici e incantevoli per chi ama la tranquillità e il relax senza abbandonare però il piacere della buona tavola. Infatti qui troverete tantissimi ristoranti tipici dove degustare piatti tipici del posto ( dalla carne al pesce ) e senza spendere tanti soldi. Non siete obbligati a restare qualche giorno vista la poca distanza da Londra, ma se volete spendere qualche giorno in più, allora siete nel posto giusto. Numerosissimi Cottages vi aspettano. Piccole casette in stile "Alice nel paese delle meraviglie " vi faranno sentire a casa. "Coccolati". Ogni cottage vanta un numero limitato di camere, stiamo parlando di 3, 4 massimo 5 stanze. Questo permette al "locandiere" di poter avere un rapporto diretto con voi, visto il numero minimo di ospiti nel cottage e di conseguenza per voi, essere praticamente in un luogo dove sarete serviti senza dover essere considerati come il ventesimo ospite di turno. Ogni stanza inoltre ha solito avere un giardino o un piccolo terrazzo, dove poter bere tea per esempio. Se volete invece visitare il "Village " sappiate che il centro della città è piccolo per cui può essere visitato a piedi o in bicicletta ( mezzo più comune ). Qui le attività ricreative non mancano. Amanti dei percorsi in bici potranno, affittare tandem, o semplicemente biciclette ( munite di cartina per addentrarsi nella foresta ) e scoprire la natura intorno. Il parco è vermamente molto vasto per cui è opportuno scegliere quale parte visitare. Nel cammino non abbiate paura di incontrare cavalli o mucche allo stato brado. Questi animali possono trovarsi per strada come nei parchi che costeggiano le strade, abbiate il buon senso di non spaventarli e di lasciarli in pace. Siamo sempre nel loro habitat. Per chi invece è amante dei cavalli, questo è praticamente il paradiso. Tantissimi maneggi vi aspettano. Cavalli di ogni razza. Sei pronto a partire?
martedì 11 giugno 2013
lunedì 15 aprile 2013
Hai voglia di giapponese a Londra?
Avete voglia di qualcosa di giapponese? Magari di elegante, a
buon prezzo ma senza rinunciare alla qualità? Allora se siete a Londra non
potete perdere il ristorante Satsuma. Molti sono gli elementi di successo di
questo ristorante. In primo luogo la location, sono sempre posizionati in ottimi
posti facili da raggiungere; inoltre all’interno trovate sempre una ottima
atmosfera seguita da un servizio eccellente. Da non dimenticare l’arredamento,
tipico stile giapponese. Ed infine i prezzi vantaggiosi che spingono molte
persone a scegliere questo ristorante per pranzo e per cena. Di fondamentale
importanza è la freschezza del cibo, cucinato al momento. Ci sono moltissime
varietà di piatti, da quelli vegetariani, a quelli a base di carne. Potete
gustare quindi pesce o carne, e assaggiare le loro bevande. I prezzi sono
competitivi, non andrete a spendere più di venti sterline, ovviamente se avete
voglia di qualcosa di più ricercato il prezzo si alza. Potete richiedere alla
fine della cena, la carta per i clienti, questa vi darà la possibilità ogni
volta che andate in questo ristorante di ricevere il 10% di sconto sul prezzo
finale. Ottimo no? Non perdere questa occasione, se siete stanchi dei solito
ristoranti o se siete in giro e non sapete dove e cosa mangiare, fate un salto
qui e non ve ne pentirete.
domenica 10 marzo 2013
La Venezia d'europa. Bruges
“Ogni città è uno stato d’animo; e quando vi si soggiorna, questo si comunica, si trasmette a noi come un fluido che, respirato con l’aria, entra a far parte del nostro corpo” Bruges la Morta – Georges Rodenbach.
La venezia dell’europa. Bruges (nome fiammingo Brugge) che è, tanto per cominciare, la città medievale meglio conservata d'Europa, la località più visitata del Belgio e, una seria candidata al titolo di città più romantica del continente. Questa piccola città conserva un fascino incredibile. Meta di molti turisti che vengono qui anche per la quantità di cibo e di cozze servite con le patatine fritte ( uno dei piatti tipici di questa città ). Bruges è senza dubbio uno dei gioielli del nord Europa, che offre al visitatore una ricca combinazione di storia e splendori architettonici fiamminghi in un centro città compatto e visitabile a piedi, che è stato riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2000 (nel 2002 è stata anche Capitale Europea della Cultura). Bruges è stata una delle capitali culturali e commerciali d'Europa, il grande magazzino del continente, e ha sviluppato legami con la maggior parte del mondo allora conosciuto. La posizione centrale della piazza del mercato indica che questa è stato il cuore medievale della città. E’ una città non molto grande ma che ha molto fascino, per la sua architettura medievale e per i numerosi canali.
Ci si può spostare utilizzando le varie barchette che la città mette a disposizione per i turisti ma anche per i suoi cittadini. Un bel giro per la città, attraversando canali e ponti. Una città dove non serve la macchina ma che spinge la sua popolazione a prendere il bus o la bicicletta. Bruges può essere così considerata una città con pochissimo inquinamento. Inoltre i suoi giardini che circondano le mura medievali sono un perfetto esempio di amore per la natura. Infatti vi sono rigorose regole da seguire se si vuole entrare nei parchi.
Altro aspetto importante è la dedizione alla cucina. Numerosi sono i piatti tipici come le cozze accompagnate con le patatine fritte e le numerose cioccolaterie che producono tantissime quantità di cioccolata.
Altro aspetto importante è la dedizione alla cucina. Numerosi sono i piatti tipici come le cozze accompagnate con le patatine fritte e le numerose cioccolaterie che producono tantissime quantità di cioccolata. Da non perdere la Festa dei Canali, appuntamento con un viaggio fatto sui canali con la luce delle candele, emozionate. Insomma una città da non perdere.
mercoledì 6 marzo 2013
Ore 7 del mattino
Era insopportabile, gridava tutto
il tempo.
Sette del mattino, fuori è buio,
anche dentro di me.
Accendo una sigaretta, faccio il
caffè e riscaldo il latte per mia figlia.
Una figlia nata da un’unione non
voluta, da una notte, da un incidente.
Il latte deve essere caldo, ma non
troppo, ho solo 23 anni pensavo, e sono qui, in questo appartamento che
odio, con le tende gialle, le uniche, che sono riuscita a comprare con i pochi dollari
che ho messo da parte.
Non voglio questa vita, non voglio
queste tende, e non voglio svegliarmi così presto la mattina.
Lei continua a piangere, continua
a urlare, ed io cerco di calmarla, ma non è cosi, ed io sono stanca, stanca e
depressa.
Se solo avessi chiuso quelle gambe
quella maledetta notte.
Ore sette e dieci del mattino, il
latte è pronto, mi avvicino alla culla, la prendo in braccio, la cullo, lei mi
guarda, come se fossi un estranea, i suoi occhi sono diretti, freddi, e non mi
lasciano respirare.
Ecco il latte, questo è quello che
vuoi da me, e questo è quello che ti posso dare, ma smettila di guardami in
questo modo.
Siamo distanti, siamo madre e
figlia, siamo due persone che vivono nella stessa casa, ma siamo due estranee.
Ti lascio bere il tuo latte, ti
appoggio nella culla, cerco di farti addormentare, forse un po’ di pace.
Prendo il mio caffè, le mie
pillole, e un po’ di vodka, ma tu continua a gridare come se rimproverassi di
una vita di merda che sto conducendo e di una altrettanta vita di merda che ti
sto facendo vivere.
Prendo un cuscino, ti prendo in braccio,
e dopo qualche minuto, tu non piangi più.
Fuori è giorno, apro la porta, la
chiudo alle mie spalle e mi siedo sui gradini del palazzo, lei non piange ora,
pensai, non più!
martedì 5 marzo 2013
Una giornata a Brighton o un week end?
Chiunque abiti a Londra da un po', sa che nella
sua vita c'è stato o ci sarà presto un fine settimana romantico a Brighton. Si prenderà il treno dalla stazione di London Bridge o
un Bus che in una manciata di ore vi porterà direttamente al centro della città
sul mare. Brighton è una bella città, antica e moderna,
di circa 250.000 abitanti sulla costa sud, a 50 minuti in treno da Londra , quindi facilmente raggiungibile per
una escursione di un giorno o due. Città storica dei pescatori. Infatti qui il
pesce è davvero il piatto tipico e non si può venire a Brighton e non mangiare
il famoso “ Fish & chips”. La città essendo la stazione Balneare della
costa più vicina a Londra, gode di costante turismo, ma molto più raffinato
rispetto ad altre località marine inglesi, attirando da sempre intellettuali e
artisti. Con la sua aria cosmopolita, centinaia di ristoranti, vita notturna interessante
e abbondanza di cultura, questa città è una delle principali risorse inglesi.
Il Brighton Pier è
a seconda attrazione turistica più conosciuta dell' Inghilterra! Un grande
pontile dove potete trovare ristoranti e divertimento e di notte lo spettacolo
è assicurato dalle mille luci e fuochi artificiali che partono dalla parte più
esterna del pontile. Nella città ci sono molte possibilità per lo shopping. Le
famose Brighton Lanes, il quartiere popolare dello shopping per turisti e
locali, è un labirinto di vicoli stretti che collega le principali strade della Old Town. Le North Laines, sono degne di una visita
per comprare il regalo più inusuale o per il mercato di strada del sabato
mattina. Per quanto riguarda la
vita notturna, pare che Brighton sia la città con più café, bar, clubs e
ristoranti rispetto al numero di abitanti che qualsiasi altra città in tutta la Gran Bretagna. Ci sono più di 50 club, per ogni gusto musicale.
Brighton ha inoltre molti teatri di qualità come il Theare Royal, che ospita spesso produzioni del West End di Londra,
il Gardner Arts Centre nella
Sussex University e il Komedia Arts Centre nella North Laine. Il cinema più
grande è l' Odeon sulla West Street. Per quanto riguarda i musei si possono
visitare il rinnovato Brighton Museum, Hove Museum e Art Gallery, Preston Manor (un castello vittoriano), il Royal Pavilion, il Booth Museum (storia naturale) e il Sea Life Centre (acquario).
Che cosa aspettate allora a venire?
lunedì 4 marzo 2013
Project 4 – David Breuer a man with many souls
David Breuer-Weil was born in London in 1965 and
continues to live and work in North London. His work frequently explores ideas
of humanity, history and existence, studying at Central Saint Martin’s School
of Art and Clare College, Cambridge University. Breuer-Weil is famed for his
monumental solo shows of vast painted canvases referred to as the Projects.
‘The Project’ was held in 2001 at the Camden Roundhouse; ‘Project 2’ was held
at the Bargehouse, OXO Tower in 2003; ‘Project 3’ was then held in conjunction
with the Ben Uri Gallery in 2007. ‘Project 4’ was held in the vaults beneath
Waterloo station in February 2013. It was the largest exhibition of his work to
date, featuring over 50 of his large scale canvases in a collection of 130
works. Alongside the Projects Breuer-Weil continues to work on a smaller scale
producing works on paper, paintings and sculpture. His giant sculptures Visitor
and Visitor 2 were included in Sotheby’s 2010 & 2011 ‘Beyond Limits’
exhibitions at Chatsworth House. In 2012 the work 'Emergence' was installed
into Hanover Square, London, as part of the Westminster City of Sculpture'. Today
the Project 4, the latest in the series of Breuer-Weil's epic solo projects,
includes some 70 canvases alongside a number of sculptures. It’s a mix of colors. it fuses the themes of place with new concerns about
the human condition and the artist's role as commentator and creator. “Humanity,
philosophy and politics flit between the tragic and the joyous in a visual
language that is as much absurdist as it is emotive”. A focal point of this new body of work is a
heightened and politically topical interest in ideas of homeland, territory and
belonging explored through an extended repertoire of familiar images such as
fire and water, boxes, scrolls, books and feet with a new and expansive
consideration of cosmology's prophetic and pseudo-scientific structures. The
Project series represents Breuer-Weil’s most comprehensive production; it is a
monument to humanity and modern life. Is a testament to the city that inspired
it.
The Vaults, Arch 233, Leake Street London SE1 7 NN
La Scienza in Fiamme
Napoli, più precisamente Bagnoli è in lutto. Il polo
tecnologico aperto nella città di Napoli negli anni 90 si è spento. Fiamme ed
esplosioni sono state le protagoniste di questo orrendo scenario. Durante una
normale giornata l’ex area dell’Italsider, complesso vasto che nel corso degli
anni novanta aveva ritrovato lo splendore di un tempo è stato assalito da un
incendio. Ancora non si conoscono le cause di quanto è avvenuto, si ipotizza un
gesto vandalico, ma non si escludono piste legate a comuni incidenti
all’interno della fabbrica. Sul posto oltre ai tanti cittadini impauriti ed
increduli, sono stati avvisati i vigili del fuoco che insieme alla polizia hanno cercato di
ricostruire la dinamica dei fatti. Si può soltanto affermare che i quattro
capannoni avvolti nelle fiamme hanno cominciato a brillare dopo l’orario di
chiusura al pubblico. Nessun ferito grave al momento. Un doveroso grazie ai
vigili del fuoco, veri protagonisti di questa surreale vicenda, che nonostante
le fiamme alte e le difficoltà di spengere il fuoco sono riusciti a salvare ciò
che si poteva mettere in salvo. Al momento resta aperta la pista e molte
domande. Sarà stato frutto di un tremendo incidente o dietro questa
disavventura si nasconde un progetto vandalico ben studiato?
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